Archivi del mese: dicembre 2009

Guida alla direttiva macchine 2006/42/CE

Segnalo la possibilità di scaricare la guida alla direttiva macchine 2006/42/CE in versione inglese.

Il link da qui:

http://ec.europa.eu/enterprise/sectors/mechanical/machinery/

EN 954-1: valida fino al 31-12-2011

Fonte: MachineBuilding.net

The EC Machinery Working Group has today (8 December 2009) agreed to extend the transition period for EN 954-1, as confirmed to MachineBuilding.net by Marie Poidevin of CEN. This final decision follows a tumultuous few months in which there were first rumours, then official confirmation that the European Commission was extending the transition period of EN 954-1 until 31 December 2012, and then an astonishing reversal of this decision. Now, having gathered views from experts, the EC Machinery Working Group has made a majority decision to extend the transition period for EN 954-1, thereby enabling this machinery safety standard to provide a presumption of conformity to the (new) Machinery Directive 2006/42/EC (see the free guide to the new Machinery Directive).

La sicurezza delle macchine per la trasformazione della carta

Questa notizia è stata tratta da: http://www.puntosicuro.it/

Indicazioni per la sicurezza delle macchine utilizzate per la trasformazione della carta con particolare riferimento ai rischi dei rulli in movimento. Gli obblighi di costruttori e utilizzatori, la gestione della sicurezza, le normative e la formazione.

PuntoSicuro si è già occupato in passato di impianti per la produzione e la trasformazione di carta tissue, dei rischi correlati e del processo di valutazione di questi rischi.
Torniamo a farlo, a seguito di alcuni recenti infortuni avvenuti proprio nell’ambito delle attività per la trasformazione della carta tissue, presentando un documento prodotto dal Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda USL2 di Lucca e dal titolo “Indicazioni per la sicurezza delle macchine utilizzate per la trasformazione della carta (rischi dovuti ai rulli in movimento)”.

Il documento pone particolare attenzione alle problematiche legate alla pericolosità e alla prevenzione dei rischi derivanti dai rulli in movimento – con particolare riferimento al gruppo goffratore-incollatore – e comunque, più in generale, al lavoro in prossimità di macchine o di parti di esse con organi in movimento.
Le indicazioni contenute nel documento possono essere molto utili nel processo valutativo del rischio nelle aziende del settore e nella scelta di adeguate e idonee misure di prevenzione.

Il documento riporta sia gli obblighi del costruttore sia quelli dell’utilizzatore (datore di lavoro) con riferimenti specifici agli obblighi normativi e agli aspetti di cui tener conto nella fase di stima del rischio.

Riguardo ai costruttori il documento ricorda che l’art. 23 del Titolo I del Decreto legislativo 81/2008 stabilisce il “divieto di fabbricare, vendere, noleggiare e concedere in uso attrezzature di lavoro, dispositivi di protezione individuale ed impianti non rispondenti alle disposizioni legislative e regolamentari in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro”. E dunque il costruttore deve ottemperare agli obblighi previsti dalla Direttiva Macchine.
Si indica inoltre che, riguardo alla valutazione del rischio, la norma UNI EN 1050 “Principi per la valutazione del rischio”, in fase di progettazione di una macchina prevede un approccio scandito dalle seguenti fasi:
– “determinazione dei limiti della macchina;
– identificazione del pericolo;
– stima dei rischi;
– valutazione dei rischi;
– documentazione”.

Riguardo agli obblighi dell’utilizzatore vengono invece riportate molte indicazioni tratte dall’art. 71 del Titolo III del D.Lgs. 81/2008, sottolineando, tra l’altro, anche il compito di “individuare eventuali carenze palesi ai requisiti di sicurezza che una macchina/attrezzatura di lavoro può presentare pur essendo marcata CE”.
Si sottolinea inoltre l’importanza della collaborazione tra il costruttore e l’utilizzatore per determinare tutti gli elementi di rischio legati all’interfaccia uomo macchina e alle interferenze tra esigenze funzionali e di sicurezza. È infatti “evidente che l’utilizzatore, che conosce a fondo il proprio processo produttivo, può indirizzare al meglio gli sforzi per una corretta valutazione del rischio”.

Il documento riporta anche:
– gli indirizzi generali della norma EN 1010-1:2004(E) che devono essere applicati alle macchine per trasformazione carta;
– i punti salienti dell’allegato V del D.Lgs. 81/2008, relativi ai requisiti di sicurezza delle attrezzature di lavoro costruite in assenza di disposizioni legislative e regolamentari di recepimento delle direttive comunitarie di prodotto, o messe a disposizione dei lavoratori antecedentemente alla data della loro emanazione;
– le possibili applicazioni che rispettano la norma EN 1010-1-2004(E), ad esempio in relazione alle operazioni di regolazione, pulizia durante il lavoro della macchina e di manutenzione. Operazioni che dovranno “essere possibili senza un’azione diretta manuale nelle zone pericolose”.

Veniamo ora ad alcune indicazioni pratiche riportate nel documento per la gestione della sicurezza della macchina:

– “accertare l’eventuale presenza di interruttori a chiave che disabilitano il funzionamento dei dispositivi di sicurezza posti sulle protezioni apribili, verificando la possibilità di effettuare le operazioni di registrazione, manutenzione, riparazione, ecc, in condizioni di sicurezza”;

– adeguare i sistemi di comando associati alla sicurezza del macchinario allo stato attuale dell’arte stabilito dalla norma UNI ISO 13849-1. In particolare – continua il documento – “dovrà essere predisposto un piano di adeguamento del macchinario elaborato in base a criteri affidabilistici che sarà parte integrante del documento di valutazione del rischio”;

– consentire l’accesso alla modalità “con protezioni interbloccate aperte” solamente a personale autorizzato secondo quanto indicato al comma 7 dell’articolo 71 del Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro. Gli autori consigliano, “come soluzione possibile, l’uso da parte dei suddetti lavoratori all’uopo incaricati, di una scheda magnetica o password da digitare su apposita tastiera”. Inoltre si raccomanda di assicurare la tracciabilità di ogni intervento e di formalizzare l’elenco delle persone autorizzate ad effettuare tali interventi.

– “valutare i bisogni formativi del personale addetto alle linee di produzione tenendo presente la complessità tecnologica che ormai hanno raggiunto tali macchinari”.

Riguardo a quest’ultimo aspetto e in relazione agli obblighi previsti in materia di formazione e informazione, il documento auspica “che la formazione e l’addestramento dei lavoratori addetti alle linee di converting venga effettuata anche con il contributo dell’azienda costruttrice del macchinario”.
Infine si raccomanda che, in occasione della cessione della macchina, “venga fornito all’utilizzatore finale, un vero e proprio pacchetto formativo i cui contenuti siano concordati fra venditore e compratore e formalizzati in un vero e proprio programma”. L’indice del documento:

1. Generalità circa gli obblighi dei costruttori e degli utilizzatori delle macchine
1.1 obblighi del costruttore
1.2 obblighi dell’utilizzatore
2. Analisi dello stato dell’arte
3. Descrizione di possibili applicazioni che rispettano la norma EN 1010-1-2004 (E)
4. Indicazioni pratiche per la gestione della sicurezza della macchina
5. Normativa di riferimento

Azienda USL2 di Lucca, “Indicazioni per la sicurezza delle macchine utilizzate per la trasformazione della carta (rischi dovuti ai rulli in movimento)” a cura dell’Ing. Vito Landi, della Dott. Maria Grazia Roselli, dell’Ing. Fernando Signoretta e del Dott. Alessandro Bartalena (formato PDF, 201 kB).

links da qui: http://www.puntosicuro.it/italian/index.php?VM=articolo&IA=9463

Sollevare e trasportare correttamente i carichi

Questa notizia è stata tratta da: http://www.puntosicuro.it/

Disponibile sul sito Suva una serie di documenti per la formazione dei lavoratori addetti alla movimentazione manuale dei carichi. Le principali regole di sollevamento e trasporto e una serie di esercizi per abituarsi ad applicarle.

PuntoSicuro per facilitare la formazione e informazione sui rischi della movimentazione manuale dei carichi e sulle misure di prevenzione relative, ha iniziato nei giorni scorsi a raccogliere materiali su questi temi.

Abbiamo già presentato un documento per la prevenzione degli infortuni nella movimentazione manuale dei carichi, una lista di controllo dal titolo “Movimentazione manuale di carichi”, un’altra dedicata al “Carico e scarico manuale di veicoli” e concludiamo questo excursus nei documenti dell’istituto svizzero Suva dedicati alla movimentazione manuale con la presentazione delle immagini di un breve filmato, “Sollevare e trasportare correttamente i carichi”.
Un filmato che, malgrado non sia di recente produzione, ha ancora un’indiscutibile efficacia per informare visivamente e praticamente sulle modalità di una corretta movimentazione dei carichi.

Il video si rivolge a tutti coloro che sollevano e trasportano carichi manualmente e mostra come sia possibile evitare danni e infortuni alla schiena utilizzando una giusta tecnica di sollevamento e trasporto.
Le informazioni, adatte specialmente a persone in salute e di buona costituzione fisica, ricordano che una “corretta tecnica di sollevamento non soltanto giova ai dischi intervertebrali, ma all’intero apparato motorio”: “può costituire un buon allenamento per rafforzare la muscolatura”.

Nel video e nel relativo documento di presentazione si riportano le regole per sollevare un carico, esempi di sollevamento e una serie di esercizi che si possono svolgere in gruppo per abituarsi a usare naturalmente le tecniche corrette.

Regole fondamentali per sollevare e trasportare carichi
Per sollevare e trasportare correttamente un carico è bene:
– “essere in posizione stabile;
– afferrare il carico con sicurezza, possibilmente sempre con entrambe le mani;
– sollevare il carico con le gambe piegate (abbassarsi solo quanto è necessario);
– sollevare e trasportare il carico mantenendo la schiena diritta;
– tenere il carico il più vicino possibile al corpo;
– distribuire il peso in modo simmetrico”.

Alcuni comportamenti sono poi da evitare assolutamente:
– “curvare la schiena;
– schiena inarcata;
– movimenti a strattoni;
– torsione del busto quando si solleva e si depone il carico;
– sollevare e trasportare carichi pesanti da un unico lato;
– flettere le ginocchia fino a raggiungere il punto di «arresto» e molleggiare su e giù”.

E’ doveroso ricordare che “se il carico è troppo pesante o richiede un notevole sforzo fisico
per sollevarlo”, è opportuno:
– “utilizzare mezzi ausiliari (ad es. carrelli a mano o gru);
– se possibile, suddividere il carico e fare due o più volte il percorso;
– trasportare il carico in due”.

Esercizi di gruppo
Dopo aver mostrato vari esempi di sollevamenti e trasporto, il video presenta alcuni esercizi che è facile riprodurre in azienda e in casa.
Invitandovi alla visione del video e alla lettura del documento di presentazione (che riporta diverse immagini esplicative), riportiamo qualche breve esempio.

L’esercizio 2 consiste nel sollevare il carico, trasportarlo e deporlo sul tavolo.
Queste alcune delle regole da seguire:
– “quando si solleva il carico tenere le gambe in posizione stabile;
– quando si depone il carico dare una leggera spinta con la coscia (non con il corpo o con le braccia)”.

L’esercizio 3 consiste nel sollevare il carico da una posizione elevata (tavolo) e deporlo a terra.
Alcune regole specifiche:
– “avvicinare il carico al corpo, flettere le gambe per deporlo;
– attenzione a non schiacciarsi le dita”.

Infine un ultimo esempio relativo all’esercizio 4: trasportare il carico e passarlo ad un’altra persona.
Le regole:
– “trasportare il carico tenendolo il più possibile vicino al corpo;
– essere in posizione stabile;
– afferrare il carico con sicurezza;
– durante il passaggio del carico aspettare che l’altra persona sia pronta, dare una spinta con la coscia;
– quando si prende il carico mettere davanti una gamba, appoggiare il carico sulla coscia”.

N.B.: Gli eventuali riferimenti legislativi contenuti nel documento originale riguardano la realtà svizzera, i suggerimenti indicati sono comunque utili per tutti i lavoratori.

Suva, Documento di presentazione “Sollevare e trasportare correttamente i carichi: informazioni e consigli utili per la visione del film nelle aziende” (formato PDF, 521 kB).

Suva, Anteprima del video “Sollevare e trasportare correttamente i carichi”, in qualità ridotta e in formato WMV (formato WMV, 1.3 MB).

links: http://www.puntosicuro.it/italian/index.php?VM=articolo&IA=9462

Aggiornamento alla direttiva macchine 2006/42/CE

La 2009/127/CE relativa alle macchine per l’applicazione di pesticidi

La direttiva è scaricabile da qui
http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2009:310:0029:0033:IT:PDF
Sono stati modificati alcuni articoli e sono stati aggiunti i RES ai punti 2.4
Entrerà in vigore (con i soliti recepimenti) entro il 2011