Archivi del mese: settembre 2010

Il “231″ e i prodotti (macchine) non conformi

Riporto un interessante articolo di Ugo (che saluto e ringrazio per la segnalazione e il documento elaborato).

Fonte: www.studiofonzar.com

Quello che allego è un lavoro a 6 mani (tre cervelli, tre cuori…) fatto negli scorsi mesi, dopo uno spunto che mi è arrivato durante un meeting una importante compagnia di produzione di beni di largo consumo.

Il tema da “231″ per chi produce macchine (o beni in genere soggetti a conformità legislative) è abbastanza nuovo: pochi lo hanno affrontato in modo sistematico e nessuno con il taglio dato nel documento che allego per la diffusione e la condivisione: “Le macchine non conformi, l’art. 517 del codice penale e la responsabilità amministrativa degli enti“.

Dicevo è un articolo fatto da tre professionisti diversi, e ha tre colori che descriverei così:
– l’approccio iniziale stringato e poco elegante dell’ingegnere/del tecnico (io) – rosso ruggine
– la parte legale centrale con un approfondimento di diritto molto interessante e innovativo (è per me l’enfant prodige del diritto dihttp://www.penaleeconomico.com/, già esperto nei temi legati ai reati aziendali: Stefano Lorenzo Antiga) – nero laccato
– il finale con una parte concreta e operativa di un aziendale molto esperto (il dott. Stefano Barlini, auditori e tante altre attività ad alti livelli) – blu velluto

Questi tre sapori (piccante/salato/dolce) messi assieme, danno al lettore (al manager o al datore di lavoro di azienda, oppure ai rispettivi colleghi delle tre aree di competenza sopra citate), tre punti di vista diversi ma coordinati tra di loro e fa capire meglio come tre anime possono affrontare assieme un tema importante come è quello della conformità del prodotto, fabbricato dal sistema di produzione e dall’organizzazione aziendale (fine ultimo dell’impresa stessa).

Ne vengono fuori 3 chiavi di lettura che spiegano la complessità e la necessità che su temi delicati si intervenga in modo interdisciplinare con una apertura mentale e di collaborazione spinta al bene dell’impresa stessa.

Il bello è che non si è pianificato a tavolino l’articolo, ma è stato frutto di scambi di idee anche al volo la sera al telefono o via mail. Fantastico!

Ci han dato autorevoli pareri anche altri illustri colleghi (tra cui cito il dott. G. Battisti di http://www.complianceaziendale.com/) a cui devo rivolgere un grazie di cuore anche per la pubblicazione di stasera che ha fatto sul suo autorevole sito.

E’ un articolo con “licenza aperta”: speriamo di aver contributi per migliorarlo nel tempo.

Il documento si scarica da qui

SAFEGUARDING OF HYDRAULIC POWER PRESS BRAKES

Vi segnalo un link sulle presse.

Interessante.

http://www.irsst.qc.ca/files/documents/PubIRSST/RF-651.pdf

Salto della siepe ….

o è un nuovo modo di tagliare la siepe?

fate voi, comunque originale!

Testo Unico Sicurezza: disponibile il testo nell’edizione settembre 2010 del Ministero del Lavoro

Segnalato da Ugo che ringrazio.

http://www.studiofonzar.com/blog/?p=18540

Sicurezza di macchine e attrezzature: Indicazioni operative da ISPESL e Regione Lombardia

Segnalo un articolo interessante per le macchine e attrezzature soggette a verifica.

Grazie Ugo.

http://www.studiofonzar.com/blog/?p=18562

Documentazione per le macchine

Ho trovato qualche sito interessante con vecchia documentazione riguardante le macchine in genere, circolari ispesl, etc.

http://www.cimedoc.uniba.it/utenti/sc_spec/lavoro/leggi/index-2.stm.htm

http://www.frascati.enea.it/spp/legislazione/prodotti_generale.htm

Openoffice alla portata dei più piccoli.

Segnalato da Luca che ringrazio (http://www.atlantenet.com)

Riporto  da Html.it. Veramente un bel progetto e grazie html.it per averlo recensito.

OOo4Kids è un progetto avente lo scopo di sviluppare un software derivato dal codice sorgente diOpenOffice.org destinato ai bambini con età compresa tra 7 e 12 anni e al settore educativo. Si ha pertanto la possibilità di scrivere testi, impaginare documenti, fare disegni di vario genere e creare presentazioni multimediali, utili ad esempio per ricerche e progetti in ambiti scolastici. Obiettivo principale è di rendere disponibile un prodotto gratuito in grado di far avvicinare l’utenza più giovane al mondo della videoscrittura e degli strumenti cosiddetti d’ufficio in modo semplice ed efficace. Il software, realizzato dai volontari dell’associazione EducOOo, viene distribuito conlicenza LGPL v3 e può pertanto essere liberamente utilizzato per scopi privi di lucro, potendo inoltre contare su idee, suggerimenti e proposte provenienti dalla stessa comunità di utilizzatori. Per ottenere la massima fruibilità della suite l’interfaccia è stata particolarmente curata per risultare chiara, attraente, colorata e invitante, senza perdere di vista aspetti legati anche alle disabilità. Tra imoduli disponibili vi sono:

  • Writer: dotato di barre degli strumenti organizzate per semplificarne l’interazione, di una palette di colori dedicata e di font adattabili per la dislessia;
  • Calc: offre un numero di celle ridotto, un elenco di funzioni che si adattano automaticamente agli utenti e un assistente alle operazioni principali;
  • Draw: fornisce strumenti di disegno vettoriale basati su una ricca libreria e uno spazio di lavoro appositamente studiato;
  • Impress: rivolto alla definizione di presentazioni in modo intuitivo e coerente.

Alcuni screenshot:

Installazione OOo4Kids

Finestra principale di benvenuto - OOo4Kids

Procedura guidata modulo Impress - OOo4Kids

Interfaccia utente modulo Calc - OOo4Kids

L’articolo Originale e completo è qui.

Riforma del codice della proprietà industriale

Segnalato da Ugo (http://www.studiofonzar.com)

Questa notizia è stata tratta da: http://www.complianceaziendale.com/

Fonte: Assonime

Il 2 settembre 2010 è entrato in vigore il decreto legislativo 13 agosto 2010, n. 131 (G.U. n. 192 del 18-8-2010, Suppl. Ordinario n. 195) che, in attuazione della delega contenuta nella legge n. 99/2009, ha apportato ampie modifiche al codice della proprietà industriale (decreto legislativo 10 febbraio 2005, n. 30).

In linea generale, la revisione è volta a rafforzare e rendere più efficace la protezione dei diritti di proprietà industriale e ad armonizzare il nostro ordinamento alla disciplina comunitaria e internazionale.

In particolare, riguardo ai marchi, gli altri segni distintivi e le denominazioni di origine, le modifiche inserite nel codice rendono più efficace la tutela contro i comportamenti diretti a sfruttare indebitamente i valori di avviamento commerciale incorporati in questi segni distintivi.

Con riferimento ai brevetti, la revisione della disciplina tende ad allineare il sistema dei brevetti italiano a quello europeo previsto nell’ultima versione della Convenzione sul brevetto europeo (EPC 2000).

Inoltre, sono state inserite nel codice le disposizioni sulla brevettabilità delle invenzioni biotecnologiche adottate in attuazione della direttiva 1998/44/CE e che prima erano contenute nel decreto legge n. 3 del 10 gennaio 2006.

Molto importanti sono le modifiche apportate alle norme sulla tutela giurisdizionale dei titoli di proprietà industriale, dirette a:

facilitare l’ottenimento misure di emergenza contro i soggetti contraffattori dei diritti di proprietà industriale;
semplificare le procedure e rendere efficiente e rapida la tutela;
mettere in una posizione paritaria chi accusa e chi difende.
Tra le novità più significative vi sono:

  • la riunificazione in capo allo stesso giudice della competenza a provvedere sulla descrizione, il sequestro e le misure inibitorie;
  • con riferimento ai provvedimenti di descrizione e di sequestro, la possibilità da parte del giudice di adottare provvedimenti cautelari senza previa convocazione della parte contro il quale sono richiesti, in casi di speciale urgenza e, in particolare, quando eventuali ritardi potrebbero causare un danno irreparabile al titolare dei diritti o la convocazione della controparte potrebbe pregiudicare l’attuazione del provvedimento di descrizione o di sequestro;
  • l’introduzione della consulenza tecnica preventiva; la previsione di un’azione per l’accertamento di non contraffazione, anche in via cautelare.

Infine, è stata riformulata la norma del codice sul regime transitorio delle opere di design protette con il diritto d’autore, allineandola alla direttive n. 98/71/CE sulla protezione giuridica dei disegni e modelli e n. 2001/29/CE che ha armonizzato a livello comunitario la disciplina sul diritto d’autore. In particolare, la nuova norma conferisce piena tutela alle opere di design ricomprendendo tra queste anche le opere che erano di pubblico dominio prima dell’introduzione nel nostro ordinamento della protezione del diritto d’autore sulle opere di design.

Sicuragri: documentazione tecnica su aspetti inerenti la sicurezza in agricoltura

Ho trovato questo sito utilissimo e lo segnalo:

http://www.csa.it/sicuragri/Index.htm

Tra le varie sezioni, vi è la sezione per le macchine.

http://www.csa.it/sicuragri/Indice+Macchine2.htm

Immagini dell’insicurezza: carrelli su strada

muletto su strada