Interpello 24/2014: interpretazione del RSPP interno.

La commissione per gli interpelli ha risposto ad un quesito della Confcommercio in cui si chiedeva “se in caso di servizio di prevenzione e protezione istituito necessariamente all’interno dell’azienda – nei casi di cui all’art. 31, comma 6, del d.lgs. 81/08 – il Responsabile del servizio debba essere necessariamente un dipendente del datore di lavoro o possa essere anche un professionista in possesso dei requisiti di legge”.

La conclusione è “il termine interno non può intendersi equivalente alla definizione di dipendente, ma deve essere sostanzialmente riferito ad un lavoratore che assicuri una presenza adeguata per lo svolgimento della propria attività“.

Commento: da capire bene come misurare l’adeguatezza della presenza!

 

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