231

Il “231″ e i prodotti (macchine) non conformi

Riporto un interessante articolo di Ugo (che saluto e ringrazio per la segnalazione e il documento elaborato).

Fonte: www.studiofonzar.com

Quello che allego è un lavoro a 6 mani (tre cervelli, tre cuori…) fatto negli scorsi mesi, dopo uno spunto che mi è arrivato durante un meeting una importante compagnia di produzione di beni di largo consumo.

Il tema da “231″ per chi produce macchine (o beni in genere soggetti a conformità legislative) è abbastanza nuovo: pochi lo hanno affrontato in modo sistematico e nessuno con il taglio dato nel documento che allego per la diffusione e la condivisione: “Le macchine non conformi, l’art. 517 del codice penale e la responsabilità amministrativa degli enti“.

Dicevo è un articolo fatto da tre professionisti diversi, e ha tre colori che descriverei così:
– l’approccio iniziale stringato e poco elegante dell’ingegnere/del tecnico (io) – rosso ruggine
– la parte legale centrale con un approfondimento di diritto molto interessante e innovativo (è per me l’enfant prodige del diritto dihttp://www.penaleeconomico.com/, già esperto nei temi legati ai reati aziendali: Stefano Lorenzo Antiga) – nero laccato
– il finale con una parte concreta e operativa di un aziendale molto esperto (il dott. Stefano Barlini, auditori e tante altre attività ad alti livelli) – blu velluto

Questi tre sapori (piccante/salato/dolce) messi assieme, danno al lettore (al manager o al datore di lavoro di azienda, oppure ai rispettivi colleghi delle tre aree di competenza sopra citate), tre punti di vista diversi ma coordinati tra di loro e fa capire meglio come tre anime possono affrontare assieme un tema importante come è quello della conformità del prodotto, fabbricato dal sistema di produzione e dall’organizzazione aziendale (fine ultimo dell’impresa stessa).

Ne vengono fuori 3 chiavi di lettura che spiegano la complessità e la necessità che su temi delicati si intervenga in modo interdisciplinare con una apertura mentale e di collaborazione spinta al bene dell’impresa stessa.

Il bello è che non si è pianificato a tavolino l’articolo, ma è stato frutto di scambi di idee anche al volo la sera al telefono o via mail. Fantastico!

Ci han dato autorevoli pareri anche altri illustri colleghi (tra cui cito il dott. G. Battisti di http://www.complianceaziendale.com/) a cui devo rivolgere un grazie di cuore anche per la pubblicazione di stasera che ha fatto sul suo autorevole sito.

E’ un articolo con “licenza aperta”: speriamo di aver contributi per migliorarlo nel tempo.

Il documento si scarica da qui